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la donna rinascimentale
Dalla preistoria la donna si è evoluta e siamo arrivati nel
Medio Evo ai tempi del Feudalesimo quando la regina aveva gli stessi diritti del re.
Di donne famose di quest'epoca c'e ne sono poche da ricordare ma spicca Bianca di Pastiglia che dominò
realmente il suo secolo ed esercitò un potere incontestato in tutto il suo territorio.
Nel XIII secolo i Monasteri femminili diventaronodei veri centri oltre di preghiera anche centri culturali delle giovani donne figlie delle famiglie più agiate di quest'epoca.
Con il rinascimento c'e una rinascita della donna: non più ignorante ma colta.
Per l'uomo del XVI secolo la carnagione bianca e le forme opulenti del corpo femminile evocano un pensiero di sanità fisica, di bellezza e di appartenza all'elitè sociale.

mentre la gracilità e l'abbronzatura sono associate a donne appartenenti al basso ceto sociale.
Osservazioni alquanto strane se si pensa che in quest'epoca il nostro modello di bellezza preddispone a scegliere donne magre quasi efebiche e con carnaggione scura

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